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Come scegliere la protezione solare giusta? Guida pratica SPF 30 e SPF 50
Ormai sappiamo bene quanto sia importante proteggere la pelle dagli effetti dannosi del sole. Una esposizione non corretta può favorire scottature, eritemi, macchie cutanee e invecchiamento precoce.
Questo non significa rinunciare completamente al sole. Esporsi con equilibrio è importante anche per la produzione di vitamina D, utile per il benessere dell’organismo. Il punto è farlo nel modo giusto, scegliendo una protezione solare adeguata al proprio tipo di pelle e al contesto in cui ci si espone.
Non solo al mare o in montagna: il viso è esposto tutto l’anno, anche in città. Per questo motivo usare ogni giorno una protezione solare adeguata è un gesto semplice, ma molto importante per preservare la pelle nel tempo.
Come scegliere bene un solare
Per orientarsi tra i tanti prodotti disponibili bisogna partire da una domanda molto semplice: come reagisce la mia pelle al sole?
La risposta dipende soprattutto dal fototipo, cioè dall’insieme di caratteristiche come colore della pelle, occhi, capelli, tendenza a scottarsi e capacità di abbronzarsi.
| Fototipo | Pelle | Occhi | Capelli | Sensibilità | Abbronzatura |
|---|---|---|---|---|---|
| I | Bianca-lattea | Chiari | Biondi o rossi | Altissima | Molto leggera |
| II | Chiara | Chiari | Biondi / Castano chiaro | Alta | Leggera |
| III | Chiara | Castani / chiari | Castani | Media | Medio-leggera |
| IV | Olivastra | Scuri | Scuri | Bassa | Scura |
| V | Scura | Scuri | Scuri / Neri | Bassissima | Scura |
| VI | Scura o nera | Scuri / Neri | Neri | Molto bassa | Scura |
Conoscere il proprio fototipo è utile perché permette di fare una scelta più consapevole. In generale, più la pelle è chiara e sensibile, più sarà importante orientarsi verso una protezione alta o molto alta.
Altri fattori da considerare nella scelta della protezione solare
Una volta individuato il proprio fototipo, ci sono altre variabili che meritano attenzione:
- la durata dell’esposizione
- il luogo in cui ci si espone
- l’età della persona
- l’eventuale uso di farmaci
- la presenza di sudorazione intensa o bagni frequenti
Per esposizioni più lunghe, soprattutto oltre le 3-4 ore, è generalmente consigliabile scegliere un fattore di protezione solare SPF 30 o superiore.
Anche il luogo fa la differenza: in montagna l’intensità dei raggi aumenta con l’altitudine, mentre vicino all’equatore il sole è più forte. Inoltre, sabbia, acqua e superfici chiare possono riflettere la radiazione e aumentare l’esposizione.
SPF 30 o SPF 50: come orientarsi?
Il fattore di protezione solare, cioè lo SPF, aiuta a proteggere soprattutto dai raggi UVB, quelli più coinvolti nelle scottature. Ma un buon solare dovrebbe offrire una protezione completa anche contro i raggi UVA, importanti nel fotoinvecchiamento cutaneo.
In linea generale:
- SPF 30 può essere adatto a pelli meno sensibili o a esposizioni moderate
- SPF 50 o 50+ è preferibile per pelli chiare, sensibili, bambini, anziani e in caso di esposizioni intense o prolungate
Per il viso, soprattutto se è soggetto a macchie, rossori o segni del tempo, una protezione alta o molto alta è spesso la scelta più prudente.
Protezione solare viso: perché è importante
Il viso è la parte del corpo più esposta durante tutto l’anno. Per questo molte persone scelgono texture leggere, più facili da usare ogni giorno, anche sotto il trucco.
Per esempio, esistono fluidi solari molto leggeri, formule con azione anti-age, solari colorati che aiutano a uniformare l’incarnato oppure texture opacizzanti adatte alle pelli miste e grasse. La scelta dipende sempre dal proprio tipo di pelle e dal risultato che si desidera ottenere.
Chi preferisce una protezione viso con texture molto leggera può orientarsi verso fluidi solari come Rilastil Sun SPF50 Water Superfluid oppure Avène Solare Ultra Fluid Perfezionatore SPF50+, formulati per offrire una protezione molto alta mantenendo una sensazione di leggerezza sulla pelle.
Per chi desidera invece una protezione quotidiana che aiuti anche a contrastare i segni del tempo, esistono formule viso specifiche come Rilastil Sun SPF50+ Advanced Protection, pensata per proteggere la pelle dall’esposizione solare e contribuire a preservarne l’aspetto nel tempo.
Chi ha la pelle sensibile o reattiva può orientarsi verso solari formulati per garantire alta tollerabilità cutanea, come Avène Crema Viso SPF50+ Senza Profumo, studiata per offrire una protezione elevata anche alle pelli più delicate.
Per chi desidera invece un effetto uniformante, esistono anche solari colorati che combinano protezione e make-up leggero, come Avène Crema Compatta Colorata SPF50, utile per proteggere la pelle e allo stesso tempo migliorare l’aspetto dell’incarnato.
Come scegliere il formato: crema, spray, latte, stick o gel
In commercio esistono molti formati, e non ce n’è uno migliore in assoluto: quello giusto è il prodotto che riesci ad applicare bene, in quantità adeguata e con costanza.
- Creme e latti solari: molto pratici per una applicazione uniforme su viso e corpo
- Spray: comodi e veloci, soprattutto per il corpo
- Stick: ideali per labbra, naso, zigomi e aree localizzate
- Gel: leggeri e freschi, spesso apprezzati da chi non ama le texture ricche
- Oli: più adatti a chi ha già la pelle abbronzata e meno sensibile
Bambini, anziani e farmaci: quando serve più attenzione
I bambini e gli anziani meritano una attenzione particolare. La pelle dei più piccoli è più delicata e richiede una protezione molto alta, insieme a buon senso nell’esposizione: ombra, cappellino, maglietta e riapplicazione frequente del prodotto.
Anche l’uso di alcuni farmaci può aumentare la sensibilità al sole. Se si sta seguendo una terapia, è sempre importante leggere il foglietto illustrativo e, in caso di dubbio, chiedere consiglio al medico o al farmacista.
Come deve essere una buona protezione solare
Dal punto di vista cosmetologico e dermatologico, un buon prodotto solare dovrebbe:
- proteggere dai raggi UVA e UVB
- essere fotostabile
- resistere all’acqua e al sudore
- essere ben tollerato dalla pelle
- avere una texture piacevole, così da favorire un uso corretto e costante
Un ultimo consiglio pratico
La protezione solare funziona bene solo se viene usata nel modo corretto. Applicarla in poca quantità o dimenticare di riapplicarla dopo bagno, sudore o asciugamano riduce molto la sua efficacia.
Per questo è sempre utile ricordare tre regole semplici:
- applicare il prodotto prima dell’esposizione
- riapplicarlo durante la giornata
- evitare, quando possibile, le ore centrali
Domande frequenti sulla protezione solare (FAQ)
Qual è la differenza tra SPF 30 e SPF 50?
Il fattore di protezione solare (SPF) indica la capacità di un prodotto di proteggere la pelle dai raggi UVB, responsabili delle scottature. Un SPF 30 filtra circa il 97% dei raggi UVB, mentre un SPF 50 ne filtra circa il 98%. Anche se la differenza può sembrare piccola, una protezione più alta è generalmente consigliata per pelli chiare, sensibili o in caso di esposizioni prolungate al sole.
Ogni quanto bisogna riapplicare la protezione solare?
La protezione solare dovrebbe essere riapplicata circa ogni due ore durante l’esposizione al sole. È importante applicarla nuovamente anche dopo il bagno, dopo aver sudato molto o dopo essersi asciugati con l’asciugamano, anche se il prodotto è resistente all’acqua.
È necessario usare la protezione solare anche in città?
Sì. Anche quando non si è al mare o in montagna la pelle è esposta ai raggi ultravioletti. Il viso, in particolare, è esposto tutto l’anno durante le attività quotidiane. Per questo motivo molti dermatologi consigliano di utilizzare una protezione solare adatta al proprio tipo di pelle anche in città, soprattutto nei mesi più soleggiati.
Quale protezione solare è più indicata per i bambini?
La pelle dei bambini è più delicata e sensibile rispetto a quella degli adulti. Per questo motivo è generalmente consigliabile scegliere prodotti con SPF 50 o 50+, formulati specificamente per la pelle dei più piccoli. È inoltre importante evitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata e utilizzare cappellini, magliette e ombra quando possibile.
La protezione solare impedisce l’abbronzatura?
No. La protezione solare non impedisce di abbronzarsi, ma aiuta a farlo in modo più graduale e sicuro. Utilizzare un solare adeguato permette di ridurre il rischio di scottature e danni alla pelle, favorendo un’abbronzatura più uniforme e duratura.
Conclusione
Scegliere la protezione solare giusta non significa complicarsi la vita, ma imparare a conoscere meglio la propria pelle. Il fototipo è un ottimo punto di partenza, ma va sempre affiancato da una valutazione pratica del tempo di esposizione, del luogo, dell’età e delle esigenze individuali.
Una buona protezione, usata con costanza, aiuta non solo a prevenire scottature ed eritemi, ma anche a mantenere la pelle più sana, uniforme e luminosa nel tempo.





